Esistono molti client grafici per Subversion, il famoso sistema di controllo della versione di cui abbiamo già parlato in un precedente post. Ne abbiamo provati alcuni, fino a trovare quello più affidabile.
Su piattaforma Windows, TortoiseSVN è una scelta interessante. Ma per un ambiente multipiattaforma quale GiBiLogic, che include Linux e Mac, ci voleva qualcosa di più: in questo caso la nostra scelta è caduta su SmartSVN (di Syntevo).
L’interfaccia del programma risulta fin da subito molto intuitiva e completa di funzionalità, e inoltre è presente una parziale interazione con il file system che ci permette di trovare l’opzione “Revert to previous version” direttamente nel menu contestuale.
Gli aspetti che ci piacciono di più:
- la funzionalità di ricerca, veloce ed efficente
- i filtri di visualizzazione
- il log delle transazioni sempre visibile o in ogni caso rapidamente raggiungibile, e strutturato in maniera intuitiva
- la possibilità di pescare da una cache dei commenti precedenti eventuali commenti ad ogni commit
Il programma, arrivato alla versione 6.0.1 esiste in una versione Foundation gratuita, con funzionalità limitate e in una versione Professional, a pagamento, completa di tutto. Noi abbiamo scelto la versione a pagamento per poter davvero sfruttare al massimo questo ottimo strumento multipiattaforma.
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