Quelli tra voi che ci leggono abitualmente avranno notato che abbiamo cambiato da qualche giorno il layout del nostro blog. Che ne pensate?
In questo articolo vi raccontiamo le motivazioni di questa scelta e i dettagli tecnici dell’esecuzione.
Quelli tra voi che ci leggono abitualmente avranno notato che abbiamo cambiato da qualche giorno il layout del nostro blog. Che ne pensate?
In questo articolo vi raccontiamo le motivazioni di questa scelta e i dettagli tecnici dell’esecuzione.
E’ uscita qualche giorno fa la versione 2.8.5 di WordPress, il noto CMS dedicato soprattutto alla realizzazione di blog, ma non solo. In attesa della versione 2.9 – prevista a breve – si consiglia caldamente l’aggiornamento.
Infatti, ogni nuova versione risolve qualche problemino di sicurezza o di funzionalità, e dopo il “ribaltone” della versione 2.7 ogni passo in questo senso è il benvenuto. Inoltre, aggiornando ogni volta all’ultima versione si ottengono un altro paio di vantaggi:
L’aggiornamento è quasi completamente automatico e viene avviato dal pannello di controllo di WordPress, per cui non avete scuse
I siti in WordPress ospitati sui nostri server sono stati tutti verificati e aggiornati, salvo alcuni casi particolari in qui degli “hack” richiedono una procedura di aggiornamento più complessa.
Come sapete, noi ci occupiamo prevalentemente di Joomla, ma non tralasciamo nemmeno WordPress: lo riteniamo uno strumento particolarmente agile e semplice da usare per il ruolo per cui è stato pensato, ovvero fare un blog. Non a caso, questo stesso blog che state leggendo è stato realizzato ed è tuttora mantenuto con WordPress.
Vediamo quindi con occhio positivo l’evoluzione rapida che questo CMS sta attraversando. In particolare, dalla versione 2.7, l’interfaccia grafica del pannello di controllo è stata profondamente rivista nel tentativo di razionalizzarla e ottimizzarne l’uso. Secondo noi alcune cose vanno ancora messe a punto – nonostante sia già uscita anche la versione 2.8 – ma la direzione è buona.
Una novità ancora più interessante per la versione 2.9 – prevista per fine Ottobre – è che un editor di immagini sarà incluso nell’area amministrativa, come potete leggere – in inglese – su questa pagina.
Certo, le funzioni disponibili saranno quelli più semplici: tagliare, ruotare e ridimensione una immagine. Tuttavia, questo rende WordPress uno strumento ancora più semplice e “all-inclusive” per realizzare e mantenere facilmente il proprio blog.
Come riportato su OneCMS (il blog di HTML.it dedicato ai CMS), pare che tutte le versioni di WordPress precedenti alla 2.8.4 abbiamo un importante bug, per cui è consigliato l’aggiornamento.
Se avete già una versione 2.7 o 2.8 l’aggiornamento è rapidissimo, essendo già inclusa la funzionalità di aggiornamento automatico (e non ci crederete, ma funziona!
). Se invece provenite da una versione precedente, la procedura è leggermente più macchinosa ma comunque fattibile: la trovate sul sito di WordPress, che – va detto – non difetta certo di documentazione.
Un paio di note:
A proposito di plugin, attenzione in particolare al Lighter Menus Admin, che introduceva nella versione 2.6 una utilissima modifica per rendere più agili i menu di navigazione: non solo dalla 2.7 non serve più (la struttura dell’interfaccia amministrativa è stata profondamente rivista), ma addirittura impedisce il corretto funzionamento dei menu esistenti.
Ovviamente, se i vostri siti WordPress sono in hosting presso GiBiLogic, tutto questo non vi interessa: come al solito, all’aggiornamento pensiamo noi
.
Corsi su corsi… il calendario è ricco di appuntamenti. Allora riepiloghiamo la situazione.
Si è completato la settimana scorsa il corso di realizzazione pagine web con XHTML e CSS, mentre questo Venerdì 6 Febbraio si tiene quello di realizzazione siti web con Joomla per il quale c’è ancora un posto disponibile.
Sempre a Febbraio, si terranno inoltre i seguenti corsi:
Per iscrivervi o per ulteriori informazioni scrivete a info@gibilogic.com.
E’ di questi giorni la notizia che sui blog WordPress di versioni 2.5.x potrebbe comparire un avviso che suggerisce di aggiornare alla versione 2.6.4. Ebbene, tale versione non esiste, e il link è maligno: se si clicca infatti, si viene portati su un sito wordpresz.org che non ha nulla a che fare con l’originale.
Maggiori dettagli su WordPress Italy.
Con un utilizzatore d’eccezione quale WikiPedia, ci si immagina che nessuno possa rubare a MediaWiki il ruolo di software preferito per realizzare una biblioteca digitale. Io stesso ho avuto occasione di installarlo in diverse aziende che avevano bisogno proprio di un punto di condivisione delle informazioni.
Però, per realizzare la biblioteca interna GiBiLogic (quella nascosta, dove compaiono tutti gli articoli che ci vogliamo tenere per noi
, io ho scelto di usare invece WordPress. Perchè? Se continuate a leggere ve lo spiego. (continua…)