Tag: sicurezza

Time Machine è un semplice, ma allo stesso tempo efficace sistema di backup per tutti gli amanti di Apple. Ormai sappiamo che ha grosse potenzialità e ha permesso ha tutti gli esseri umani con memoria breve di non dimenticarsi il fondamentale salvataggio dei propri dati…

Ma eseguire un backup ogni ora, è proprio così necessario ed è sempre possibile?

Forse in molti casi sì; ma vorrei invece soffermarmi su un caso specifico e credo piuttosto comune, ovvero quello di tutti coloro che usano un Apple Time Capsule o un altro disco di rete. Il backup eseguito in rete è piuttosto lento e pesante; senza scendere in particolari tecnici del perché o del percome, vorrei presentarvi l’applicazione…

TimeMachineEditor

Questo editor permette di manipolare con una semplice interfaccia grafica i file di configurazione del programma Time Machine, permettendoci di schedulare i backup liberamente con intervalli meno frequenti del default.

GiBiLogic diventa rivenditore Avast tramite AtSecurity

Sono anni che ormai usiamo Avast come prodotto antivirus su Windows. Ci sembra un ottimo compromesso tra sicurezza e prestazioni, ci sembra facile da usare, ci sembra che sia aggiornato frequentemente, e soprattutto ci sembra che raramente crei problemi: insomma, un antivirus che fa il suo lavoro senza farsi troppo notare.

Ovviamente, lo consigliamo sempre anche ai nostri clienti e collaboratori, e alla fine abbiamo deciso quindi di proporlo direttamente, diventando rivenditori, in collaborazione con AtSecurity. Da oggi quindi potete acquistare i prodotti Avast direttamente da GiBiLogic. Per qualunque informazione aggiuntiva, come sempre, potete scrivere a info@gibilogic.com.

Nota: questo articolo è frutto del lavoro di Massimo Zanardelli, laureando presso l’Università degli Studi di Brescia, che ha svolto presso GiBiLogic uno stage dedicato all’approfondimento delle procedure di aggiornamento e personalizzazione di Joomla. Ci interessava in particolare studiare le procedure ottimali per industrializzare le personalizzazioni in modo che fosse semplice preservarle durante gli aggiornamenti di versione. Ringraziamo Massimo, che ha concluso lo stage e discuterà la sua tesi a breve; con il suo consenso, postiamo su questo blog alcuni documenti prodotti durante le sue ricerche.

Per chi ancora non avesse avuto modo di osservarlo, la versione 1.5 di Joomla ha fatto enormi passi avanti in termini di semplicità d’uso, di coerenza delle informazioni, di organizzazione logica del codice e dei file. Pertanto, a meno di gravi motivi, l’aggiornamento dalle versioni precedenti alla versione 1.5 è caldamente raccomandato, soprattutto perchè la procedura non è particolarmente complessa.

Quando parlo di “gravi motivi” che possano indurci a non partire troppo spediti con l’aggiornamento, intendo in particolare l’aver inserito nel nostro sito 1.0 numerose personalizzazioni applicative (cioè: modifiche al codice PHP) che dovrebbero quindi essere identificate e riportate nella versione successiva del sito.

In tutti gli altri casi, vale invece la pena rimanere al passo con i tempi. Ma andiamo a vedere nel dettaglio la procedura da seguire.

Continua a leggere

Come proteggersi dai virus

Un antivirus decente è una cosa che non può mancare su qualunque postazione Windows (il Linux desktop è ancora – temporaneamente? – sicuro). Specialmente adesso che esistono numerosi antivirus gratuiti per uso casalingo, non c’è nessuna scusa per farne a meno. Tuttavia, ci sono alcune altre precauzioni che possono aiutarci a prevenire problemi. Vediamo quali.

Continua a leggere

Tre messaggi spam al giorno

Tre messaggi spam al giorno è la soddisfacente media che mi accompagna stabilmente da quando siamo passati al nuovo server di posta. Oggi ne ho parlato con Sergio e ha confermato che la statistica vale anche per lui. Direi proprio che il nostro filtro anti spam funziona egregiamente.

Cesare ci dice che è in larga parte dovuto alla tecnica di greylisting. In breve, questa tecnica consiste nell’introdurre un’attesa forzata quando un server sconosciuto ci contatta per inviarci posta, così che i server spam sono scoraggiati e abbandonano il tentativo. Gli altri server invece aspettano un momento, ci riprovano e vengono riconosciuti come server corretti. A quel punto vengono inseriti nella lista dei “buoni” e la prossima volta non dovranno più aspettare.

Unito al controllo sul contenuto del messaggio, realizzato ovviamente tramite SpamAssassin, questo ha effettivamente ridotto enormemente la quantità di posta indesiderata che ci arriva. Tre al giorno sono davvero pochi, anche perchè i nostri indirizzi non è che siano esattamente riservati 🙂

E ora viene la parte interessante.

Siccome abbiamo pensato che non ci avreste creduto, abbiamo deciso di offrirvi la possibilità di provare. Gratuitamente, per un mese, vi offriamo un account sul nostro server di posta, così verificate se funziona davvero bene come sembra a noi e a chi lo sta usando insieme a noi.

  • L’account sarà creato sul dominio demo.gibilogic.com.
  • Includerà il normale accesso via pop, imap e webmail.
  • Lo spazio disponibile per ciascuna casella sarà di 50MB.
  • L’account verrà chiuso automaticamente dopo 30 giorni dalla data di attivazione.

Crediamo che sia giusto darvi la possibilità testare serenamente e accuratamente le prestazioni, soprattutto in termini di antispam, del nostro server. Se qualcuno è interessato, ci può contattare a info@gibilogic.com.

P.S. a proposito di quei tre messaggi di spam che passano: grazie a Thunderbird e al suo filtro integrato, non li vedo nemmeno 🙂

Nota di sicurezza: WordPress 2.6.4 non esiste!

E’ di questi giorni la notizia che sui blog WordPress di versioni 2.5.x potrebbe comparire un avviso che suggerisce di aggiornare alla versione 2.6.4. Ebbene, tale versione non esiste, e il link è maligno: se si clicca infatti, si viene portati su un sito wordpresz.org che non ha nulla a che fare con l’originale.

Maggiori dettagli su WordPress Italy.

I virus di stagione sono Sasser e Sav

Con l’autunno, tornano i virus… oggi abbiamo avuto a che fare con alcune macchine infette, e in una rete remota ha fatto la sua ricomparsa nientepopodimeno che il caro vecchio Sasser. Allora, rinfreschiamoci la memoria, e già che ci siamo conosciamo anche una nuova minaccia.

Continua a leggere